Veg facile

1. Non mangiamo animali. Per quali motivi?

Non mangiamo animali semplicemente per non uccidere.

Il pezzo di carne o pesce nel nostro piatto o la fetta di prosciutto nel nostro panino non sono altro che i corpi di animali - esseri senzienti, come noi - uccisi dopo una vita di sofferenza in allevamento. Evitare di mangiare "carne e pesce" significa salvare quegli animali, evitare loro patimenti estremi e una morte atroce.
E' innata in noi la consapevolezza di quanto sia sbagliato fare del male e uccidere, è una questione di senso di giustizia.
Oltretutto, non ne va della nostra sopravvivenza, tutt'altro (senza carne viviamo molto meglio), si tratta solo di un'abitudine, che può essere facilmente cambiata. E dunque... cambiamola, è facile!

Chi ama gli animali non li mangia

Gli animali allevati per la macellazione non sono diversi dai cani e gatti, nella loro capacità di provare sentimenti ed emozioni. Dunque, non vi è differenza tra uccidere un cane o un maiale, un coniglio, una gallina o un gatto. Se ci fa orrore uccidere a sangue freddo un cane e poi mangiarne le carni solo per uno sfizio di gola (tanto che nella nostra società l'abbiamo reso illegale), dobbiamo capire che stroncare la vita degli animali che legalmente si possono macellare non ha nulla di diverso.
Pensiamoci, andiamo oltre le superficiali abitudini, riflettiamo sull'orrore di uccidere esseri senzienti, a qualsiasi specie essi appartengano!
Scarica l'e-book "Perché vegan - Una scelta per il bene di tutti: animali, ambiente, noi stessi", leggilo con calma per capire le motivazioni della scelta vegan (è gratuito!). Scaricalo dal sito LibriVegan.info.

Carne da macello - o animali da salvare?

Prendi il coraggio a due mani e guarda da dove arriva la "carne", CHI era prima di diventare un cibo nel tuo piatto. E' giusto conoscere l'inferno in cui vivono gli animali e come avviene la loro uccisione al macello. E' quello che accade ogni giorno, incessantemente. Se è troppo brutto e penoso da guardare, è infinitamente più brutto da fare! Per evitare tutto questo, occorre smettere di mangiare animali.
Guarda il video.

Gli allevamenti distruggono l'ambiente

Gli allevamenti non solo distruggono la vita degli animali allevati, ma distruggono anche l'ambiente naturale, con conseguenze estremamente negative sull'esistenza degli animali selvatici, nonché su quella degli esseri umani stessi.

Gli animali d'allevamento consumano molte più calorie, ricavate dai mangimi vegetali, di quante ne producano sotto forma di carne (pesce incluso), latte e uova. Sono trattati come "macchine", e come tali sono del tutto inefficienti: per ogni kg di carne che si ricava da un animale, lo stesso animale deve mangiare mediamente 15 kg di vegetali, appositamente coltivati. Con uno spreco abnorme di terreni fertili, energia, acqua, sostanze chimiche e con l'emissione di inquinanti.
Nutrirsi direttamente di vegetali, anziché coltivare i vegetali per gli animali e poi uccidere gli animali per la loro carne, significa saltare questo passaggio di trasformazione del tutto inefficiente e consente un risparmio di risorse enorme, fino al 93%, permettendo così di diminuire moltissimo il nostro impatto ambientale.

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Passo 1 - Approfondimenti

Perché si decide di diventare vegetariani, cioe' non mangiare piu' animali? Le spinte a questa scelta possono variare da una persona all'altra, ma alla base vi è la stessa motivazione: la volonta' di non uccidere, non far soffrire, gli animali, esseri sensibili, che come noi possono provare sentimenti, sensazioni, emozioni, positive e negative.

Come impareremo nel "passo" successivo - quello dedicato alla scoperta di cosa si nasconde dietro la produzione di latte e uova - è esattamente la stessa motivazione quella che spinge a completare la nostra scelta etica, non fermandoci a quella latto-ovo-vegetariana, ma arrivando a quella vegan.

E' un argomento poco piacevole di cui discutere, questo, e a cui non pensiamo mai, perche' noi non li vediamo soffrire, questi animali, e non li vediamo morire. La loro sofferenza e la loro morte avvengono in luoghi nascosti, ma... nessuno puo' razionalmente pensare che per avere una bistecca nel piatto non sia stato prima necessario tenere prigioniero in condizioni pietose un animale e poi ucciderlo. La carne non cresce sugli alberi. Proviene sempre da un animale ucciso.

Per evitare questa enorme quantità di sofferenza e morte, la soluzione è semplice: smettere di mangiare animali. In questa pagina offriamo varie riflessioni e approfondimenti su questo tema, vale a dire su quello che gli animali devono subire per la produzione di "carne" e "pesce" e su come sia dunque necessario e giusto smettere di consumare tali prodotti.

Se si preferisce una trattazione ancora più approfondita dell'argomento, consigliamo un libro in formato e-book, da scaricare gratuitamente: "Perché vegan - Una scelta per il bene di tutti: animali, ambiente, noi stessi".
Scarica il libro

Ascolta l'intervista "La mia scelta vegan per gli animali"
Intervista a Marina Berati, autrice dei libri: "Diventa vegan in 10 mosse", "Vegan si nasce o si diventa?", "Perché vegan" (andata in onda su Idea Radio Civitavecchia il 23-10-2006 - Ringraziamo Radio Idea Civitavecchia per avercene concesso la pubblicazione).
>> Scarica il file audio in mp3 per ascoltare l'intervista!

Video: Io passo a veg

In 2 minuti, un'introduzione ai vantaggi della scelta vegan da ogni punto di vista.

Video: Carne da macello - o animali da salvare?

Ecco cosa accade davvero in allevamenti e macelli... per evitare tutto questo occorre smettere di mangiare animali.

Chi ama gli animali non li mangia.

(tratto dal libro "Diventa vegan in 10 mosse", Ed. Sonda, 2005. Per gentile concessione dell'editore)

chi ama gli animali non li mangia


fumetto

Clicca sull'immagine qui sopra
per leggere il fumetto
"L'hamburger subliminale"
di Mattia Bianucci - MBComics

Spesso si sente dire che i cinesi non amano gli animali.
Parlare di "amore" è sempre difficile ma, di sicuro, vedere i mercati di animali delle città del sud della Cina e sapere che nei piatti cinesi ci sono cadaveri di cani, e di gatti, a volte bolliti e scuoiati vivi e coscienti, porta alla conclusione istintiva che, decisamente, proprio non amino gli animali.

Anche in altre nazioni in Asia, in Medio oriente, in America Latina esistono mercati di animali vivi, pronti per essere macellati e mangiati freschi dai clienti, che, di nuovo, smontano completamente la famosa, bellissima frase "Se i macelli avessero le pareti di vetro, tutti sarebbero vegetariani".

Qui è diverso, tutto è più nascosto, e i motivi sono tanti e diversi.
Forse la necessità di nascondere la brutalità dei macelli, o i metodi di produzione di una pelliccia, in alcune nazioni del mondo nasce anche dal fatto che si instaurano rapporti affettivi fra esseri umani e alcuni, più fortunati, animali definiti spesso "animali d'affezione" o, secondo la terminologia anglosassone, "Pet animals". O semplicemente "pets". Se si instaura il rapporto col "proprio" cane, forse si diventa più "empatici" verso tutti gli animali che, in qualche modo, assomigliano al "proprio".
Ad esempio, negli USA, nazione di forti consumi carnei, la carne di cavallo, pet animal, è spesso considerata "improponibile" al pari della carne di cane.

O forse questa è solo una mia idea, forse solo un modo per cercare di capire come sia possibile amare più i cani dei maiali, più i gatti dei conigli, più i cavalli delle mucche. Per me è difficile capire da un punto di vista emotivo queste differenze e, se devo seguire un discorso razionale-scientifico, allora scopro che i maiali hanno una intelligenza più "umana" rispetto ai cani e, seguendo la logica specista, dovrebbero avere leggi a loro protezione migliori delle leggi a protezione del cane.

Ma la scienza non c'entra niente quando si parla di affetti, empatia, amore.

Spesso, il primo passo per smettere di mangiare animali - TUTTI gli animali, non solo i "pets" - è proprio questo: amare i propri animali. Il proprio gatto, il proprio cane. E fare un collegamento, semplice, ma non banale, non ovvio, non scontato: questi animali, che io amo, sono come gli altri, che io mangio. Per questo accade non di rado che chi fa volontariato in un rifugio per animali, o che si occupa di colonie di gatti liberi - quindi una persona che gli animali li ama veramente, che dedica loro tempo, energie, risorse - diventi vegetariano, o vegano. Altre volte non accade, non si fa il "collegamento".

Quali animali si "amano" e quali si "mangiano" è dunque, sempre solo una questione di abitudine. Non di "cultura", non voglio chiamare cultura lo sterminio di animali. Semplice abitudine.

Immaginate un terrificante allevamento e macello di maiali e cani; in Cina potreste vederlo, io l'ho visto. Un cinese in Italia potrà vedere un allevamento e macello di soli maiali. Un italiano, vedendo la macellazione dei cani, dirà che i cinesi non amano gli animali. Ma non rischiamo che un cinese, vedendo ammazzare i maiali, possa dire che gli italiani non sono affatto amanti degli animali, ma soltanto degli incomprensibili ipocriti?




Per saperne di più

Vuoi saperne di piu' su come vengono trattati gli animali negli allevamenti e nei macelli?

--> Visita SaiCosamangi.info: la scelta etica - Sai da dove viene quello che tu consideri "cibo", sai chi è stato prima di essere cibo, e com'è stato allevato?

--> Visita la Mostra fotografica su allevamenti e macelli.

Vuoi conoscere gli "animali da fattoria", i loro sentimenti ed emozioni quando vivono liberi?

--> Visita il sito: Incontra gli animali

Vacche grasse, bambini magri, terre prosciugate

mostra impatto ambientale

Un effetto collaterale positivo di questa scelta è l'aspetto ecologista e umanitario: perché con una dieta basata sui cibi vegetali anziché su quelli animali, l'"impatto ambientale" di cui tanto si parla è molto molto inferiore, e la devastazione, la predazione di risorse, gli sprechi immensi che rendono ancora più povere le popolazioni che oggi muoiono di fame vengono molto ridimensionati. Insomma: con la scelta vegan si salvano, oltre che, com'è ovvio, gli animali, anche, cosa meno ovvia, l'ambiente e le popolazioni più povere.

Per sapere il perché, clicca sull'immagine per vedere in grande tutta la mostra a cartelloni! Ci sono dati, grafici, spiegazioni.

In breve, possiamo dire che per ottenere un kg di carne è necessario consumare, mediamente, 15 kg di vegetali (in mangimi animali), che potrebbero invece essere usati per il consumo umano diretto: quel che si fa, quindi, è coltivare cereali, soia, e altre piante, per usarle come mangimi per gli animali, che però sono "fabbriche di proteine alla rovescia", cioè, producono molto meno di quanto incamerano. Vale a dire: per ogni 15 kg di vegetali dati in pasto a un animale d'allevamento, solo un kg di "carne" verrà ricavata da quell'animale.

Questo enorme spreco di vegetali, di acqua, di combustibile, di terreno (rubato oggigiorno soprattutto alle foreste tropicali), di sostanze chimiche, legate a questa trasformazione inefficiente, causa per forza di cose un impatto ambientale enorme e inasprisce non di poco il problema della fame nel mondo. Se lo stesso terreno fosse usato per produrre vegetali per il consumo diretto umano, si consumerebbero molte meno risorse (fino al 90% in meno!), e tutti ci e tutti ne trarremmo un gran beneficio.

Il discorso è complesso, e solo con i vari esempi riportati nei cartelloni si può capire appieno: dai un'occhiata!
Oppure, ascolta la presentazione: "Una dieta per il pianeta" (di Marina Berati, maggio 2008)
» Scarica il file audio in mp3 [circa 10 megabyte]


Per saperne di piu'

Vuoi saperne di più sulla questione "Impatto ambientale e sociale"?

--> Visita SaiCosamangi.info: la scelta ecologica

--> Visita SaiCosamangi.info: la scelta sociale

--> Scarica il pieghvole Vacche grasse, bambini magri, foreste disboscate - Pieghevole con gli stessi dati riportati nella mostra a cartelloni, con dati, schemi e grafici sull'impatto ambientale e sociale delle nostre scelte alimentari.

--> Guarda il video Meat the trut - Carne, la verità sconosciuta.

Tanti perche'... per diventare "veg"

Perchè non è giusto
Uccidere gli altri animali è un atto di sfruttamento e violenza, e lo facciamo solo perché abbiamo il potere per farlo, non perché è giusto così.

Perche' nessuna creatura vuol vedere la sua famiglia massacrata
Le mucche amano i loro vitelli, le scrofe amano i loro maialini, e le galline amano i loro pulcini. Gli animali d'allevamento amano la propria famiglia e soffrono per l'uccisione dei loro figli.

Perche' non dovresti mentire ai tuoi figli
I bambini proverebbero orrore se sapessero delle crudelta' e della violenza usate per trasformare i polli, i maiali e altri animali in polpette e prosciutti e altri "cibi".

Perche' non mangeresti il tuo cane
Molte persone provano orrore per l'abitudine di altri popoli di mangiare cani o balene, ma questi animali non soffrono di piu' degli animali consumati normalmente in Europa. La differenza sta solo nell'abitudine, non nella morale.

Perche' e' una violenza che puoi fermare
Ci sentiamo impotenti nel cercare di fermare la guerra o altre forme di violenza, ma abbiamo pieno potere nella scelta di non sostenere gli allevamenti e macelli rifiutando i cibi a base di carne.

Perche' ci vuole una persona davvero piccola per picchiare un animale indifeso... e una ancora piu' piccola per mangiarlo
Il modo in cui vengono trattati gli animali negli allevamenti e' cosi' crudele che se le stesse azioni fossero commesse su cani e gatti, per la legge italiana il colpevole finirebbe in galera. Ma attenzione: non e' colpa "dell'allevatore cattivo", ma di chi gli da' i soldi quando fa la spesa in macelleria...

Perche' nessun animale merita di morire per le tue papille gustative
Il desiderio di un essere umano di sentire per un momento il sapore della carne non e' certo tanto importante quanto il desiderio degli animali di non venire torturati e uccisi senza pieta'.

Perche' le malattie cardiache iniziano nell'infanzia
La carne non contiene fibre, ma e' piena di grassi e colesterolo, ed ecco perche' il piu' famoso pediatra degli Stati Uniti, il Dr. Benjamin Spock, nell'edizione finale, riveduta e aggiornata, del suo libro, diffuso in tutto il mondo, "Baby & Child Care" ("La cura di bambini e infanti") raccomanda di non dare ai bambini alcun tipo di carne.

Perche' mangiare carne e latticini ti fa ingrassare
Abbandonata ormai la "dieta mediterranea" a favore di una ad altissimo contenuto di alimenti animali, come nazione stiamo ingrassando sempre di piu', abbiamo il primato dei bambini sovrappeso e obesi in Europa. Solo il 2% dei vegan sono obesi, contro il 9% degli onnivori (in Italia).

Perche' la carne e' "sporca"
L'OMS stima che in Europa circa 130 milioni di persone siano colpite ogni anno da intossicazioni alimentari e dichiara: "Il rischio maggiore sembra essere la produzione di cibo animale. E' da lì che nascono i pericoli più gravi per la salute, per esempio le contaminazioni da Salmonella, Campylobacter, E.coli e Yersinia".

Perche' il grano usato per nutrire gli animali potrebbe essere usato per nutrire chi ha fame
Il 77% dei cereali in Europa è destinato non al consumo umano, ma ai mangimi per animali. Su scala mondiale, il 90% della soia e la metà dei cereali prodotti globalmente sono destinati a nutrire gli animali anziché gli esseri umani. E' stato calcolato che con il solo spreco degli USA nella trasformazione vegetale-animale si potrebbe assicurare un pasto completo al giorno a tutti gli abitanti della Terra.

Perche' piu' della meta' dell'acqua usata in Europa e' destinata all'allevamento di animli
Il settimanale Newsweek ha calcolato che per produrre soli cinque chili di carne bovina serve tanta acqua quanta ne consuma una famiglia media americana in un anno (5 kg di carne non bastano a coprire il consumo di una settimana, per la stessa famiglia!). Mentre il mondo e' sempre piu' assetato e il problema acqua sempre piu' grave.

Perche' non puoi mangiare carne e dirti 'ambientalista'
Trasformare vegetali e acqua in prodotti animali anziche' usare queste risorse direttamente per il consumo umano, e' una delle maggiori cause di spreco (di raccolti, di acqua, di energia) e di inquinamento nei paesi industrializzati. Gli allevamenti intensivi richiedono piu' acqua di tutte le altre attivita' messe assieme, e producono una quantita' di deiezioni di gran lunga superiore a quella della totalita' della popolazione umana (130 di piu', negli USA). L'80% degli erbicidi usati negli USA viene utilizzato nei campi di mais e di soia destinati ll'alimentazione degli animali. Le calorie di combustibile fossile spese per produrre 1 caloria di proteine dal grano sono pari a 2,2. Per i cibi animali ne servono molte di più, in media 25, ma in particolare 40 per la carne bovina, 39 per le uova, 14 per il latte, 14 per la carne di maiale.

Perche' sono indifesi
Il premio Nobel Isaac Bashevis Singer ha chiamato lo specismo (la discriminazione in base alla specie, cosi' come il razzismo, il sessimo, ecc.) la "piu' estrema" forma di razzismo, perche' gli animali sono in assoluto i piu' indifesi, e i piu' facili da sceglier come vittima.

Perche' anche gli animali gridano di dolore
Se li bruci, lo sentono. Se gli fai l'elettroshock, lo sentono. Gli animali provano dolore nella stessa esatta maniera, e con la stessa intensita' di noi umani.

Perche' non vogliono morire
Gli animali tengono alla propria vita, esattamente come gli umani.

Perche' hanno paura
Gli si rizza il pelo sulla schiena, se la fanno addosso per la paura, tremano, proprio come facciano noi quando siamo pazzi di terrore al pensiero di venire feriti o uccisi.

Perche', per quanto la affetti e la tagli, e' sempre carne
Anche gli altri animali sono fatti di carne, ossa, sangue, proprio come noi, e quindi dire "carne" in senso di cibo e' solo un eufemismo per intendere "animale ammazzato".

Perche' il commercio non giustifica la violenza
Le industrie della carne di pollo, di maiale e altre industrie basate sullo sterminio di massa sono enormi, ma e' ora che facciano la stessa fine del commercio degli schiavi (anch'esso aveva forti incentivi economici).

Perche' non e' a questo che servono le ali
I polli e le galline (come anche altri animali d'allevamento) non possono MAI respirare l'aria fresca, sentire il sole sulla pelle, costruire un nido, accudire i loro cuccioli, o fare una qualsiasi altra delle cose che sono nati per fare.

Perche' tutti vogliono essere liberi
Sappiamo che e' vero per gli uccelli lasciati liberi da una gabbia e per i cani portati al parco, ed e' vero, allo stesso modo, per tutti gli animali d'allevamento: desiderano la liberta', proprio come gli umani, anzi, di piu', perche' la loro vita e' nella natura.

Perche' se mangi pesce NON sei vegetariano
I pesci hanno la stessa capacita' degli uccelli e dei mammiferi di reagire al dolore, e ciascuno di loro e' un individuo degno di rispetto. Secondo una rassegna pubblicata sulla rivista "Fish and Fisheries", i pesci sono molto intelligenti, hanno memoria a lungo termine e imparano l'uno dall'altro, usano attrezzi, formano una gerarchia sociale, e possono essere paragonati ai primati non umani. La biologa marina Dr. Sylvia Earle spiega che i pesci sono "di buon carattere, curiosi. I pesci sono sensibili, ciascuno ha la sua personalita', provano dolore se sono feriti."

Perche' avere il potere non significa avere il diritto
Nel nostro sviluppo morale come specie, abbiamo raggiunto un punto in cui e' ora di riconoscere che le altre specie meritano considerazione, proprio come alla fine abbiamo riconosciuto che la schiavitu' era sbagliata, che le donne hanno il diritto di votare, e che i bambini non vanno picchiati.

Perche' non e' necessario
La sofferenza degli animali e tutti i problemi ambientali dovuti alla produzione di prodotti animali non sono un male necessario. I vegani sono la dimostrazione vivente che non solo si puo' vivere lo stesso, ma anche con una salute migliore!

PERCHE'
TU LO SAI
CHE UCCIDERE ANIMALI
E' SBAGLIATO!

Ce lo dice il buonsenso, e lo sappiamo, nel nostro cuore, che i nostri compagni animali hanno lo stesso tipo di sensazioni e desideri che abbiamo noi e che non dobbiamo far del male e uccidere degli altri esseri per mangiarli.

Partenza Passo 2

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